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LUGANO / NEWS

12.10.2026

LNA: esordio difficile contro le campionesse del NUC

ViteosNUC – Volley Lugano 3-0 (25:11, 25:23, 25:13)

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Non è stato l’inizio di campionato che Volley Lugano si augurava. Sul campo delle campionesse svizzere del Viteos NUC, la formazione ticinese ha incassato una sconfitta per 3-0, mostrando difficoltà soprattutto nella gestione dei momenti decisivi e nella capacità di reagire alle fasi più complicate della partita.

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Il primo set si è rivelato subito in salita. Dopo un avvio equilibrato, con le squadre sul 4-4, alcune imprecisioni hanno permesso alle padrone di casa di prendere progressivamente il largo. Lugano ha faticato a trovare continuità in ricezione e a organizzare una risposta efficace, lasciando spazio al gioco del NUC, che si è imposto nettamente per 25-11.

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Nel secondo parziale le luganesi hanno saputo restare maggiormente in partita, come testimonia il 25-23 finale. Il punteggio lascia tuttavia qualche rammarico: nei momenti determinanti sarebbe servita maggiore lucidità per sfruttare le occasioni a disposizione e provare a prolungare il set ai vantaggi.

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Nel terzo set, Lugano non è riuscito a reagire, tornando a mostrare le difficoltà già emerse in avvio di partita. Il NUC ha ripreso saldamente il controllo del gioco, imponendosi per 25-13 e chiudendo l’incontro sul 3-0. Per le ticinesi, una sconfitta che lascia diversi spunti di riflessione: al di là dei singoli episodi, la sfida ha evidenziato la necessità di migliorare sotto diversi aspetti: dall'organizzazione del gioco alla concentrazione, passando per la capacità di assumersi responsabilità nei punti più importanti.

Al termine della partita, il presidente di Volley Lugano, presente a Neuchâtel, ha riconosciuto innanzitutto i meriti delle avversarie: «Complimenti al NUC, che quest'anno ha dovuto rinnovare la squadra ed è stato bravo a farsi trovare pronto per la prima di campionato. È una squadra che sicuramente può ancora crescere».

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Più amaro il commento sulla prestazione delle luganesi: «Per quanto riguarda Lugano, invece, c'è tanta delusione, perché troppe giocatrici che avrebbero dovuto fare la differenza si sono dimostrate sottotono, non riuscendo così a dare il contributo che ci si aspettava da loro. «C'è quindi tantissimo lavoro da fare per coach Apostolos. Dobbiamo ripartire da questo punto basso, con la consapevolezza che possiamo solo crescere. Ma per farlo serviranno impegno, carattere e la voglia di dimostrare in campo il nostro vero valore», ha concluso il presidente.

 

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