

Si chiude con una sconfitta al tie-break la trasferta di Volley Lugano sul campo dello Sm’Aesch Pfeffingen, al termine di una partita intensa e combattutissima, nella quale le bianconere hanno dimostrato carattere e grande spirito di squadra, senza però riuscire a concretizzare il proprio impegno con una vittoria.
Contro una diretta concorrente nella corsa alle prime quattro posizioni, le ragazze di coach Oikonomou hanno dato vita a una sfida combattuta, alternando momenti di ottima pallavolo a qualche passaggio a vuoto che, alla fine, unito ad una direzione arbitrale non impeccabile, non ha permesso di conquistare la posta piena.
L'avvio è equilibrato, con le due formazioni che procedono punto a punto. Il Lugano prova inizialmente ad allungare, ma qualche imprecisione consente alle padrone di casa di riprendere il controllo e di portarsi sul 10-7, costringendo le bianconere a inseguire. Anche quando il divario raggiunge i quattro punti e i time-out sono ormai esauriti, la squadra non si disunisce. Parte infatti una splendida reazione corale, costruita soprattutto su una difesa attenta e su una ritrovata lucidità in seconda linea; trascinate dalla propria top scorer le luganesi ricuciono lo svantaggio fino al 17-17 e trovano poi il sorpasso grazie a un muro decisivo di Biermann. Nel finale importanti inteventi in difesa del libero Mortati uniti alla classe del Top Scorer Ekes mettono il sigillo sul set che si conclude 25-23 a favore di Volley Lugano. Una bella dimostrazione di carattere e determinazione.
Nel secondo set il Lugano non riesce a mantenere lo stesso livello di gioco. Dopo un avvio equilibrato, le bianconere faticano a trovare continuità e lucidità, permettendo alle avversarie di prendere progressivamente il controllo del parziale. La squadra prova comunque a reagire, mostrando carattere e determinazione: grazie a buoni spunti di Boerstra, Cabello, e Ekes le luganesi ritrovano laparità. Alcune decisioni arbitrali portano nervosismo in campo: i tentativi di coachOikonomou di cambiare l'inerzia attraverso time-out e sostituzioni non sono sufficienti; Pfeffingen riesce così ad allungare ed a chiudere il set sul 25-18.
Nella terza frazione il Lugano ritrova energie e determinazione e, dando prova di personalità, riesce a ritrovare il proprio ritmo e a essere più incisivo, tornando a esprimere un gioco capace di mettere in difficoltà le padrone di casa. Il set si conclude 25-21 a favore di Lugano che che si trova a condurre 2 a 1.
Il quarto set si apre con un Lugano in difficoltà. In camporegna un po' di confusione e Pfeffingen ne approfitta per costruire progressivamente il proprio vantaggio fino ad un netto 16-10, che costringe coach Oikonomou ad esaurire i time-out a disposizione. Quando tutto sembra indirizzato a favore delle padrone di casa, arriva però un'altra reazione di carattere delle bianconere. La difesa ritrova compattezza, la squadra aumenta l'intensità e il divario si riduce progressivamente fino al 18-16, costringendo questa volta Pfeffingen a fermare il gioco. Il Lugano continua a crederci e, grazie anche a un importante muro di Saris, arriva a un passo dall'aggancio sul 20-19. Proprio nel momento in cui la rimonta sembra possibile, qualche errore e un nuovo calo di lucidità frenano la rincorsa. Le avversarie ne approfittano, allungano sul 23-20 e poi sul 24-20, fino a chiudere il set sul 25-21 e a trascinare la partita al tie-break.
Il quinto set si trasforma in una battaglia di nervi, nella quale ogni pallone pesa enormemente. La stanchezza accumulata e la tensione rendono ancora più delicati gli scambi: il parziale scorre punto a punto e sul finale, Pfeffingen allunga e chiude set e partita a suo favore.
Volley Lugano torna dunque dalla trasferta con un punto e con qualche rimpianto, ma anche con la consapevolezza di avere le qualità e il carattere per competere ad alto livello.